Così tanta bellezza

“Così tanta bellezza….” questo è il mormorio che sembra ripetere fra se e se il personaggio interpretato da Corrado Accordino nel suo monologo. Un promemoria: per non dimenticare, per evitare che pigrizia e distrazione prendano il sopravvento, inghiottite da un assopimento generale del sentire, che rischia di desaturare dei loro colori le relazioni quotidiane. Anche quelle più intime, che richiederebbero di essere innaffiate quotidianamente con cura, e invece spesso finiscono per assomigliare a un logoro ritornello di parole stonate, perché da troppo tempo non più accordate secondo la loro intonazione naturale. Un’esclamazione sommessa, lanciata da chi si sente intrappolato in una prigionia autoimposta: perché non riusciamo a esprimere ciò che sgorga dalla fonte della nostra autentica essenza? Perché ci trasciniamo dentro schemi che impediscono alle nostre corde di suonare, e far sentire la propria voce nell’incontro con l’altro?

Perché ci priviamo della possibilità di condividere la nostra bellezza, e riconoscere quella degli altri, celebrando insieme il dono di così tanta bellezza?

“C’è bellezza ovunque, ma non tutti riescono a vederla” (Confucio)

La bellezza ci circonda, senza chiedere niente. Nemmeno di essere vista. Non ne ha bisogno, perché è, semplicemente. Come il respiro che è motore della vita, come la vita, che non chiede e non dà definizioni sovrastrutturali.

Così tanta bellezza

Corrado Accordino incarna un uomo simbolo della contemporaneità, che indossa le proprie giornate come un’uniforme ingrigita e sformata dal tempo, uguale a quella di qualsiasi altro suo “simile” che si aggira fra i meandri di una dimensione urbana nella quale ci si incrocia senza guardarsi.

E’ necessaria una rieducazione alla Bellezza, quella delle piccole cose che alimentano i sentimenti più profondi.

Corrado Accordino si aggira in una selva di rami dai quali occhieggiano immagini simbolo del vivere quotidiano, gli intrecci di azioni, parole, relazioni, che, reiterati giorno dopo giorno, creano la collana che ognuno porta indosso, sgranata all’occorrenza come un paroliere dal quale attingere la parola giusta. Descrive con il suo personaggio la figura di un uomo che vive un matrimonio avvizzito, con due figli distanti con i quali persiste un’incomunicabilità: la stessa che viene agita quotidianamente, nei rapporti con ogni essere umano.

Così tanta bellezza

Corrado Accordino aggancia la nostra attenzione per tutta la durata dello spettacolo, facendosi allo stesso tempo narratore e interprete di un prototipo di umanità, spunto per una riflessione più ampia sulla necessità di tenere in vita la nostra capacità di meraviglia di fronte alla Bellezza che la vita mette costantemente sulla nostra strada.

Sguardo e voce spiccano nell’interpretazione del protagonista (anche regista e autore del testo), e si fanno strumento di creazione di immagini delle quali ognuno può orchestrare i tasselli dentro di sé.

Così tanta bellezza

Uno fra i momenti più emozionanti è quello finale, quando palco e platea rimangono immersi nel buio per lunghi attimi, avvolti dalla guaina di una musica morbida; la scia delle sensazioni che lo spettacolo ha proustianamente evocato si mescola ai pensieri, attivando l’opera di purificazione che il buon teatro fin dalle sue origini offre sempre, in qualche misura.

Lo spettacolo Così tanta Bellezza fa parte di un – manco a dirlo – bellissimo progetto: La Bellezza resta, che include mostre, spettacoli, conferenze, proiezioni e altro ancora, volti a “provocare e rendere virale la bellezza”, aiutando a prendere consapevolezzadella bellezza del mondo, e di quanta bellezza siamo noi, che del mondo siamo parte, e lo creiamo, come esseri viventi.

Sarà il Teatro Binario 7 di Monza, sede della compagnia La Danza Immobile, ad ospitare gli incontri in programmazione.

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Così tanta bellezza

di e con Corrado Accordino

Produzione Compagnia Teatro Binario 7/La Danza Immobile – Residenza urbana progetto TLLT

Teatro Libero – Via Savona 10, Milano

21 novembre – 27 novembre 2016

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Programmazione di Teatro Libero:

http://www.teatrolibero.it/

Teatro Binario 7 / La Danza Immobile:

https://binario7.org/

 

Per approfondimenti sul progetto “La Bellezza resta”:

http://www.labellezzaresta.com/

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