Quando la chiamo, Milano risponde con voce strascicata.

Il suo corpo è lungo e robusto, e a volte, nonostante sia orgogliosa di ciò che offre a chi è avido di cultura e nottambulismo, avrebbe voglia di fare una pausa e raggomitolarsi su di sé. Concedersi una semplice passeggiata silenziosa, dopo un pacifico sonnellino. Non crediate che non riesca mai a farlo: lo fa nelle prime ore di domeniche fumose o appiccicose – a seconda della stagione – e nei giorni di estati inoltrate. Solo che ogni luogo, come succede spesso anche alle persone, si sente tenuto a mantenere il proprio ruolo, l’etichetta incollata da un tempo indefinito che non si scolla più, nemmeno con un potente solvente di buona volontà.

La tua qual è, Milano cara? Mi accusano di essere fredda e indifferente, di correre sempre e comunque senza guardare in faccia nessuno. Ma non è vero, per carità: fermatemi e guardatemi in faccia voi per primi, se volete che ci conosciamo davvero.

Io e Milano ci conosciamo da quando sono nata, lei mi ha vista crescere e attraversare le prime tappe di iniziazione della mia vita di bambina, adolescente, ragazza, giovane donna. Per me lei è stata a periodi alterni un’amica con cui passare il tempo delle piacevolezze del tempo libero, una genitrice nelle cui braccia calde di familiarità tornare dopo periodi di lontananza, e a volte anche una semplice conoscente piuttosto antipatica.

Ho viaggiato, viaggio e viaggerò (mai quanto vorrei), ma da un po’ di tempo a questa parte ho preso consapevolezza anche dell’importanza delle radici, che ci seguono sempre e ovunque,  anche quando voliamo.

Quindi decido di accogliere la sua accorata proposta, che lei porge sottovoce a chi abbia orecchie abbastanza aguzze da sentirla e poi, soprattutto, ascoltarla: capisco che la cosa migliore è ritagliarmi alcuni angolini del suo corpo, per conoscerli meglio, più da vicino. Dai pori del suo grande corpo scaturiscono i differenti odori che creano il profumo della sua anima. Quella vera, che si concede a chi abbia davvero voglia di conoscerla, e non solo di frequentarla.

Presto, lungo questo viaggio insieme, li scoprirete anche voi.

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