L’anno scorso a quest’ora mi trovavo immersa nell’atmosfera profonda del monastero Sanbo-ji di Berceto, sede di montagna del Monastero Zen Ensoji il Cerchio, per celebrare l’arrivo del nuovo anno, e salutare quello che aveva appena esaurito il suo simbolico corso.  

E’ arrivata poi la pubblicazione del mio articolo dedicato al libro Zen 3.0 – La via della meditazione. Un libro Mindfulzendel Maestro Tetsugen Serra, per una rubrica da me ideata, e per qualche numero curata, per la rivista Borghi Magazine, dal titolo “Le parole e le cose”.

Ripropongo qui la recensione del libro, o meglio, come si usa fare da queste parti, il racconto della mia esperienza attraverso la sua lettura, integrata da quella della mia pratica zen.

Perché il passaggio avvenga in armonia, una delle chiavi più importanti per disegnare la vita.

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Zen 3.0 – La via della meditazione. Un libro Mindfulzen

Maestro Tetsugen Serra

Cairo Editore, Luglio 2015

Zen3.01 - Maestro Tetsugen Serra

Incontro con un maestro zen: gli angoli della bocca si alzano e si distendono. Sorriso.

Lo zen usa la spezia dell’ironia per condire il muoversi attraverso le piccole cose del quotidiano, ovvero, ciò che più è importante. Suggerisce il gioco dell’aquilone, come quello che fanno i bambini più ingenui e vicini alla nascita, al posto di una partita agonistica nel campo di battaglia nel quale spesso trasformiamo il nostro quotidiano.

Riporta all’Essere, proprio mentre siamo immersi nel naufragio del fare-a-tutti-i-costi.

“Il maestro apre la porta, ma sei tu che devi entrare”: il maestro è la mano che accompagna i nostri passi, assecondando il ritmo dell’istante irripetibile che lascia impronte profonde del nostro passaggio. Il maestro mette a disposizione la sua guida nell’arrampicata della Montagna Sacra del vivere, ma lascia libero l’arbitrio dell’ascolto e la creatività nel cucinare gli ingredienti che offre. Finchè, cercandolo, non lo troveremo più di fronte a noi, perchè sarà decantato nelle nostre profondità.

Le parole di un maestro zen ci accarezzano a occhi socchiusi, agendo con forza delicata su Corpo, Mente e Anima, nell’intero di cui siamo costituiti e con il quale soltanto possiamo immergerci pienamente nello sconfinato oceano Vita-le.

La nuova giornata che ci attende sul limitare della notte ci è maestra, e aprendo la porta con le sue prime luc,i rinnova l’offerta a prendersi cura di lei, come se fosse il primo giorno della nostra vita. Mente fresca, cuore leggero, pagina bianca di luce.

La pratica dello zen è un viaticum per il viaggio di tutti i giorni, un’opera maieutica che sviluppa ed espande la nostra innata capacità di intuizione e di visione profonda, la stessa che dona qualcosa che ha proprietà transitive: la com-passione, la capacità di allargare lo sguardo velato dalla cataratta, guadagnando la consapevolezza dell’abbraccio.

Mi fermo, ascolto “quale canzone sta cantando il vento”, e le note del ritmo che mi è necessario in questo unico istante, emergono dalla nebbia. Lucidando lo specchio,faccio Chiara – Mente;  le gambe seguono, sciogliendosi come la coda di una sirena a nuoto.

Quando siamo, pienamente e senza risparmio, tutto quello che sentiamo è il cordone ombelicale che connette ogni essere: Respiro.

“Montagne, alberi, fiumi, valli e pianure, mare e cielo, sono tutti il nostro corpo” (maestro Dogen).

Leggiamo, e viviamo, con lo stesso attento ascolto, ricordando le parole di Vyasa, autore del Mahabharata: “Dopo aver ascoltato una storia non si è più gli stessi; la vita dell’essere umano è fatta di storie”.

 

Colonna sonora per il viaggio: il respiro del silenzio.

 

Il maestro Carlo Tetsugen Serra è fondatore di Enso-ji (Il Cerchio), monastero zen di Milano, e di Sanbo-ji (Tempio dei tre gioielli), monastero zen di montagna a Pagazzano di Berceto, sull’Appennino tosco-emiliano. E’ anche creatore della Mindfulzen, unione della pratica terapeutica cognitiva della Mindfulness con la pratica Zen.

Ha compiuto il suo percorso zen in Giappone nel monastero Toshoji, ricevendo la trasmissione del dharma dal maestro zen Tetsujyo Deguchi Roshi.

 

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Per approfondire la conoscenza dello zen:

La filosofia zen

Zen in the city, pratiche zen per abitanti metropolitani

Dove praticare lo zen, in città e nella natura?

Ensoji – Il Cerchio, monastero di città

Sanboji – Il Tempio dei Tre gioielli, monastero di montagna

 

 

 

 

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