Tornare in Marocco, come un appuntamento con un amico lontano al quale ci si ripromette di non mancare.

Il Festival Cinéma et La Mer (nato da un’altra amicizia, quella fra  due persone che amano la magia delle immagini che danzano, e decidono di trasmettere la passione per il cinema), mi dà da alcuni anni la possibilità di riabbracciare regolarmente un paese che da giovanissima mi aveva stregato il cuore, e che ho iniziato a scoprire nei suoi chiaroscuri da quando tre anni fa, ormai adulta, ci ho fatto ritorno.

I cieli drammatici di Legzira, verso i quali l’oceano ruggisce, il lungomare dai colori pastello di Sidi Ifni, dove il cuore affacciato languisce. Il cinema Avenida, scorcio ispanico in terra africana, che rinasce da decenni di sbadigli polverosi, e accoglie la meraviglia sonora di adulti e bambini di fronte alla fascino dei fotogrammi danzanti.

La medina rosa antico di Tiznit, con le mura fortificate e turrite intinte nel bianco, dove, a sorpresa, nascono e vivono regolari scambi di arte, cultura e libertà in uno spazio culturale la cui scoperta, grazie all’amico di un amico, è stato un dono gioioso.

La voce roca e rovente di Tafraout, le montagne imparentate con le rose del deserto, che ricordano nelle tinte e nei ricami spigolosi e nascondono fra le loro pieghe animali mitologici.

La voce del mare, che sorprende per la dolcezza che abbraccia con il canto del tramonto le passeggiate lente di Tagazhout.

Marrakech, rossa e satura di emozione, serpente incantatore con la sua danza ipnotica e incessante che avvinghia in una spirale.

Viaggiare per ri-trovare.

Ogni volta, un Ritorno.

29 thoughts on “Viaggiare il Ritorno – Marocco”

  1. Ci sono luoghi che restano nel cuore, dove è bello tornare e ritornare, dove è bello perdersi per poi ritrovarsi anche centinaia di volte. A quanto pare per te il Marocco è proprio un luogo di questo genere!

  2. Prima di leggere il tuo articolo non immaginavo che il Marocco potesse essere una metà così ricca di fascino. Grazie per avermi fatto conoscere meglio questa terre meravigliosa

  3. Quanta poesia che riusciamo a trovare in un luogo e che viene poi trasmessa dalle immagini. Bellissime parole per un paese che non ho ancora avuto l’occasione di visitare.

  4. Non conoscevo questo evento. Il Marocco è in programma come viaggio, ma con mete turistiche. Ma che si fa alla sera? Io che viaggio da sola, dove posso andare dopo cena, da sola?

    1. Ciao Valentina, anch’io viaggio da sola, e l’ho fatto quasi sempre anche in Marocco.
      Di sera di solito, se non sono ospite a casa di qualcuno, io torno in ostello/hotel dopo cena.
      Meglio non girare in tarda serata da sola…. non perché il Marocco sia un paese pericoloso, tutt’altro. Semplicemente, è una norma di buon senso generale.

  5. Non ero a conoscenza del Festival indipendente nel sud del Marocco. Parecchio interessante. Un Paese che mi ha sempre affascinato e ricco di cultura. Mi informerò maggiormente, ma il Festival lo tengo d’occhio.

    1. Ciao Francesco! In merito al Festival Cinema et La Mer trovi alcuni articoli sul blog, che si riferiscono alle edizioni passate.
      Presto pubblicherò un articolo sulla sesta edizione, quindi tieni d’occhio gli aggiornamenti! 🙂

  6. Raccontare un posto al di fuori delle riviste patinate significa secondo me proprio questo: raccontare le storie delle persone, le anime che disegnano un territorio dipingerne gli aspetti meno glam ma più reali.

  7. Trovo davvero una bellissima fortuna un’amicizia nata così in maniera totalmente spontanea! Non sono mai stata in Marocco ma lo trovo davvero affascinante.

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